Boxe – Pugilato: il gioco e le sue regole

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Boxe, regole del pugilato

In sostanza la boxe o il pugilato (in italiano) potrebbe essere lo sport più antico del mondo.

Certamente risale almeno al 688 a.C., quando fu incluso negli antichi giochi olimpici.

Detto questo, abbiamo incisioni risalenti al 3° millennio a.C. dove sono rappresentate persone che mostrano il pugno da combattimento di fronte al pubblico.

Quindi sicuramente è possibile dire che l’arte del pugilato è antichissima.

Con regole più innovative rispetto alle lotte primordiali,  il pugilato è diventato grazioso, elegante.

Un magnifico esempio delle capacità del corpo umano, dove è possibile abbinare la vista di due pesi massimi che vanno in punta di piedi.

Scopo del gioco

Colpire e non essere colpito, ove possibile mandare a tappetto l’avversario per più di 10 secondi (KO

I giocatori e attrezzature

Il ring (ironicamente anello, di solito quadrato) è generalmente lungo da 488 a 732 cm per lato.

I montanti ad angolo sono alti circa 120 cm da terra e sorreggono le 4 corde che circondano il quadrato.

I pugili devono indossare guantoni progettati per proteggere la mano e l’avversario.

I pugili sono suddivisi in base al loro peso in categorie diverse:

Categoria Limite di peso (1 lb. = 0,4536 kg circa)
Paglia (Minimosca) 105 lb; 45 kg
Mosca leggeri (Mosca jr.) 108 lb; 49 kg
Mosca 112 lb; 51 kg
Supermosca (Gallo jr.) 115 lb; 52 kg
Gallo 118 lb; 54 kg
Supergallo (Piuma jr.) 122 lb; 55 kg
Piuma 126 lb; 57 kg
Superpiuma (Leggeri jr.) 130 lb; 59 kg
Leggeri 135 lb; 61 kg
Superleggeri (Welter jr., Welter leggeri) 140 lb; 64 kg
Welter 147 lb; 67 kg
Superwelter (Medi jr., Medi leggeri) 154 lb; 70 kg
Medi 160 lb; 73 kg
Supermedi 168 lb; 76 kg
Mediomassimi 175 lb; 80 kg
Massimi leggeri (Cruiser) 200 lb; 90 kg
Massimi oltre 201 lb, oltre 91 kg

I pugili combattono solo gli avversari della propria categoria di peso.

Punteggio

A livello professionale, i punti sono assegnati da tre giudici in prima fila che usano un metodo soggettivo in base al quale danno la vittoria al boxer ogni singolo round.

Se la partita non è decisa per KO, abbandono o squalifica, è necessario ricorrere al punteggio dei giudici.

Se tutti e tre i giudici sono d’accordo la decisione è unanime, altrimenti è non unanime. Se due giudici segnano il livello di lotta, o si fa e gli altri due sono divisi, la lotta è classificato come un pareggio.

Capita spesso, soprattutto nelle categorie di peso più alte, che l’incontro finisca prima dei 12 round previsti.

Ciò accade quando un pugile è buttato giù e rimane sul tappeto di gioco più di 10 secondi (contati dall’arbitro).

L’altro metodo è di vincere per KO tecnico (TKO), quando un pugile non è disposto a continuare, o lo staff medico non lo ritiene in grado di continuare.

Questo può anche essere assegnato dall’arbitro se un pugile viene atterrato un determinato numero di volte in un round (di solito tre).

Vittoria

Il vincitore è decretato dai giudici se l’incontro arriva alla fine dei round previsti o è deciso per KO, KO tecnico, abbandono o squalifica come detto in precedenza.

Regolamento della Boxe

  • Nel pugilato professionistico, l’incontro dura 12 round da 3 minuti, con un minuto di riposo tra un round e l’altro.
  • L’unico metodo di attacco consiste nel pugno chiuso
  • Non si può colpire sotto la cintura, all’altezza dei reni o sula parte posteriore della testa o sul collo.
  • Non è possibile utilizzare le corde per far leva.
  • Non si può colpire un avversario quando questo è a terra.
  • Un pugile colpito con un colpo basso (sotto la cintura) ha diritto a cinque minuti per recuperare.
  • Se un fallo involontario (come ad esempio uno scontro di teste) costringe uno dei due a terminare l’incontro prima della fine di 4 round, si tratta di un “no contest”, dal quinto round in poi la decisione spetta ai giudici.
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