Metabolismo basale – Esempio schema dietetico

metabolismo basale

Metabolismo basale

Riportiamo un semplice esempio di schema dietetico – metabolismo basale.

Tale dieta, non ha alcun valore medico, ma è riportato ad esempio metodologico.

Ricordiamo che ogni dieta è personalizzata e deve essere rilasciata da un medico specialista.

DIETA IPOCALORICA DA 1950 KCAL

COMPOSIZIONE BROMATOLOGICA: P 83 g ; L 29 %; G 54 % di cui alcool 1.7%


Colazione

  • 200 ml di latte parzialmente scremato oppure 1 vasetto (125 g) di yogurt 0.1% di grassi, bianco o alla frutta o da gestire durante la giornata: 20 g di grana;
  • 1 pacchetto (30 g) di cracker oppure 30 g di biscotti;

Pranzo

  • 120 g di pane oppure 100 g di pasta, riso, orzo o farro o 200 g di gnocchi di patate o 350 g di patate o 100 g di farina per polenta o 400 g di polenta cotta o 70 g di pasta, riso, orzo o farro (o 140 g di gnocchi di patate) + 40 g di pane;
  • 180 g di pesce magro (nasello, sogliola, trota, merluzzo, persico o palombo) oppure 150 g di molluschi e crostacei (calamaro, polpo, seppia, cozze, vongole o gamberi) o 120 g di branzino, orata, pesce spada o 100 g di salmone o tonno fresco o 120 g di carne magra (petto di pollo, maiale, tacchino, coniglio, vitello, roast beef o manzo) o 60 g di tonno o sgombro sott’olio sgocciolato o 80 g di bresaola, affettato di tacchino o di prosciutto cotto o crudo sgrassati o 100 g di ricotta di vacca o di formaggi “light” (tipo mozzarella o philadelphia light) o 50 g di formaggi tipo quartirolo o primosale o 100 g di fiocchi di latte magro o 30 g di grana o 150 g di legumi freschi surgelati o in scatola (ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli) o 50 g di legumi secchi o 2 uova;
  • 1 porzione di verdura cotta o cruda;

Merenda

  • 2 porzioni di frutta fresca di stagione (vedi allegato una porzione di frutta);

Cena

  • 70 g di pasta, riso, orzo o farro (o 140 g di gnocchi di patate) + 40 g di pane oppure 100 g di pasta, riso, orzo o farro o 200 g di gnocchi di patate o 120 g di pane o 350 g di patate o 100 g di farina per polenta o 400 g di polenta cotta;
  • 150 g di legumi freschi surgelati o in scatola (ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli) oppure 50 g di legumi secchi o 180 g di pesce magro (nasello, sogliola, trota, merluzzo, persico o palombo) o 150 g di molluschi e crostacei (calamaro, polpo, seppia, cozze, vongole o gamberi) o 120 g di tonno al naturale, branzino, orata, pesce spada o 100 g di salmone o tonno fresco o pesce azzurro (acciughe, alici, aguglia, ricciola, sgombro) o 120 g di carne magra (petto di pollo, maiale, tacchino, coniglio, vitello, roast beef o manzo) o 80 g di bresaola, affettato di tacchino o di prosciutto cotto o crudo sgrassati o 100 g di ricotta di vacca o di formaggi “light” (tipo mozzarella o philadelphia light) o 50 g di formaggi tipo quartirolo o primosale o 100 g di fiocchi di latte magro o 30 g di grana o 2 uova;
  • 1 porzione di verdura cotta o cruda;

Dopo cena

30 g (1 pacchetto) di crackers oppure 30 g di grissini o 40 g di pane o 25 g (1 pacchetto) di pavesini o 1 barretta ai cereali tipo Fitness, Kellogg’s, Cerealix ecc. o 20 g di frutta secca in guscio (ad es. noci, mandorle ecc.);

CONDIMENTI e altri alimenti DA DISTRIBUIRE NELLA GIORNATA

  • 40 g di olio d’oliva (8 cucchiaini = 4 cucchiai) da aggiungere preferibilmente a crudo alle vivande;
  • 10 g di grana (2 cucchiaini);

Un’ottima fonte di calcio è rappresentata dalle acque minerali naturalmente ricche in calcio (es. Ferrarelle 365 mg/l, Sangemini 325 mg/l o Lete 306 mg/l, S.Pellegrino 208 mg/l). Si raccomanda di bere 2.5 litri di acqua al giorno scegliendo tra le acque che abbiano un contenuto di calcio non inferiore ai 60 mg/litro (informazione indicata nella etichetta della composizione minerale) ad es. Flavia 60 mg/l, Primula 91 mg/l. Bere è inoltre importante al fine di ridurre la presenza di cristalli di ossalato di calcio nelle vie urinarie.

Aceto, limone, erbe aromatiche e spezie quanto basta, secondo la tolleranza individuale (salvo diverse indicazioni).

E’ consentito consumare:

  • Una volta alla settimana 1 pizza margherita o alle verdure IN SOSTITUZIONE di 1 pasto (PRANZO o CENA) e 20 g di OLIO;
  • Due volte alla settimana 330 ml (1 bottiglietta) di birra o 150 ml di vino.

UNA PORZIONE DI FRUTTA

  • COCOMERO 600g
  • MELONE D’INVERNO 400g
  • POMPELMO, PESCHE, MIRTILLI, FRAGOLE, NESPOLE, MORE, ALBICOCCHE, RIBES 320g MELONE D’ESTATE, LAMPONI, ARANCE, SPREMUTA DI ARANCIA O DI POMPELMO SENZA ZUCCHERO 280g
  • ANANAS, CILIEGIE, PERE, SUSINE, PRUGNE FRESCHE 250g
  • MELE, FICHI, KIWI 200g
  • FICHI D’INDIA, MANDARANCI. CLEMENTINE, MANGO, SUCCO DI FRUTTA SENZA ZUCCHERO 180g
  • KAKI, MELAGRANA, UVA 150g BANANE, MANDARINI 120g

LA QUANTITÀ RIPORTATA IN QUESTO ALLEGATO SI INTENDE AL CRUDO E AL NETTO DEGLI SCARTI


AVVERTENZE

Non saltare mai i pasti!

IL PRANZO E LA CENA SONO INTERCAMBIABILI

La distribuzione degli alimenti indicati nella giornata può essere cambiata purché rimangano invariate le quantità stabilite. Il peso degli alimenti indicati si riferisce al crudo e al netto degli scarti di cucina.

Si raccomanda di attenersi alle quantità prescritte nello schema dietetico pesando ogni alimento o avvalendosi di misure di capacità standard: per l’olio la quantità di un cucchiaio da minestra è pari a 10g, un cucchiaino da tè è pari a 5g, ecc.

L’espressione “1 porzione di verdura di stagione cotta o cruda” significa una quantità a piacere di verdura di stagione con esclusione di patate o legumi; per questi ultimi è indicata l’esatta grammatura.

L’espressione “1 porzione di frutta fresca di stagione” si riferisce alla quantità di frutta indicata sull’apposito allegato per i diversi tipi.

È consigliabile il consumo di alimenti integrali

E’ importante variare il più possibile la scelta degli alimenti consentiti.

E’ consentito l’uso di alimenti surgelati o in scatola (eliminando il liquido di governo sciacquandoli sotto acqua corrente).

E’ consentito consumare senape, verdure sott’aceto.

Si raccomanda di limitare l’utilizzo di sale da cucina sia durante la preparazione delle vivande che direttamente durante il pasto.

Si esortano i signori pazienti ad intraprendere un qualsiasi tipo di sport al fine di intensificare il livello di attività fisica: nuoto, cyclette (almeno 30 minuti tutti i giorni), ginnastica a corpo libero, corsa, aerobica, ecc. e ad assumere l’integratore vitaminico-minerale se prescritto.


N.B. RACCOMANDAZIONI PER LA FORMULAZIONE DEL MENU SETTIMANALE

Carni rosse 2 volte al mese

Carni bianche 1 – 2 volte alla settimana

Bresaola, Prosciutto, Affettato di tacchino 1 volta alla settimana

Pesce 2 – 3 volte alla settimana Legumi 3 – 4 volte alla settimana

Formaggio 1 – 2 volte alla settimana

Uova 1 volta alla settimana

Pizza 1 volta alla settimana

Gli alimenti in scatola possono essere consumati massimo 2 volte alla settimana


GUIDA ALIMENTARE SU COME CUCINARE

Tutti gli alimenti compresi nella dieta devono essere cucinati secondo i seguenti metodi di cottura:

CARNE E PESCE: alla griglia o ai ferri lessati al cartoccio al vapore in padella antiaderente al forno in carpaccio

LEGUMI*: lessati al vapore in padella antiaderente al forno

UOVA: alla coque sode in camicia in frittata o strapazzate in padella antiaderente

VERDURE: crude alla griglia o ai ferri lessate al vapore al forno

* L’eventuale gonfiore addominale causato da fagioli, piselli, fave, ceci e lenticchie, può essere diminuito eliminandone le bucce o consumandoli passati.


COSA BERE, COME CONDIRE

Possono essere consumati liberamente (salvo diversa indicazione): tisane e tè senza zucchero o, se gradito, con l’aggiunta di un dolcificante ipocalorico oppure con l’aggiunta di zucchero, se prescritto nello schema dietetico, senza però superarne la quantità giornaliera prevista. Limitare il consumo di caffè a 2/3 tazzine al giorno.

L’olio deve essere impiegato unicamente nella quantità giornaliera prevista dalla dieta.

Utilizzare preferibilmente olio extra vergine di oliva aggiungendolo crudo agli alimenti.

Durante la preparazione dei piatti è consentito utilizzare: pomodori pelati, vino, limone, aceto, erbe aromatiche, spezie, dado di carne o vegetale.

Sono invece da evitare gli alimenti fritti, gli intingoli e tutti i grassi cotti, il lardo e la pancetta.

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