Luigi XIV, il grande monarca francese chiamato “Re Sole”

luigi xiv
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Luigi XIV

Luigi XIV, il “Re Sole”, fu re di Francia dal 1643 al 1715 e ampiamente ritenuto il più grande monarca della sua epoca.

Luigi nacque il 5 settembre 1638 a Saint Germain en Laye. Divenne re all’età di quattro anni alla morte di suo padre, Luigi XIII.

Durante la sua infanzia e la prima adolescenza, sua madre, Anna d’Austria, servì come reggente, assistita dal primo ministro di Luigi XIII, il cardinale Mazzarino.

In questi anni ci furono una serie di ribellioni contro sua madre e Mazzarino (la cosiddetta “Fronda”).

Questi avvenimenti suscitarono in lui una paura per tutta la vita, oltre ad una forte avversione contro Parigi.

Nel 1660 sposò Maria Teresa, figlia di Filippo IV di Spagna.

Quando Mazzarino morì nel 1661, il 23enne Luigi decise di governare senza un primo ministro.

Si considerava un monarca assoluto, asserendo che il suo potere che proveniva direttamente da Dio.

Coltivò con cura la sua immagine e prese il sole come suo emblema. Tra il 1661 e il 1689 costruì una magnifica Reggia a Versailles e vi trasferì il suo governo da Parigi nel 1682.

Nella prima parte del suo regno, Luigi lavorò con il suo ministro delle finanze, Jean-Baptiste Colbert, per rafforzare il controllo centrale sul paese, ravvivando l’uso di funzionari reali regionali, “intendenti” e portando avanti altre riorganizzazioni finanziarie e amministrative.

Luigi fece anche una grande operazione di ampliamento dell’esercito e della marina francese.

Il regno di Luigi XIV fu segnato da una politica estera francese aggressiva.

Dopo la morte di suo suocero, Luigi rivendicò parte dei Paesi Bassi spagnoli e lanciò la Guerra della Devoluzione olandese (1667-1668).

Nella seconda fase di questo conflitto, non riuscì a schiacciare gli olandesi, guidati da Guglielmo d’Orange, ma ottenne significativi guadagni territoriali.

Nel 1685, Luigi XIV, essendo un devoto cattolico, revocò l’editto di Nantes che aveva concesso la libertà di culto ai protestanti francesi (ugonotti).

Circa 200.000 ugonotti, molti dei quali abili artigiani, fuggirono in Olanda e in Inghilterra.

Gli ultimi tre decenni del regno di Luigi XIV furono segnati da una guerra quasi costante.

La Francia era ora la potenza dominante nel continente e altre nazioni europee si sentivano minacciate da questa supremazia.

La guerra della Lega di Augusta (1688-1697), seguita dalla Guerra di Successione Spagnola (1701-1714) mise a dura prova le risorse francesi.

Nella guerra di successione spagnola, per la prima volta in quasi un secolo la Francia perse costantemente battaglie, in particolare a Blenheim nel 1704 e Ramillies nel 1706.

Luigi XIV morì il primo settembre 1715, poco dopo il trattato di Utrecht che pose fine alla guerra di successione spagnola.

Poiché suo figlio maggiore e suo nipote erano morti prima di lui, gli succedette il suo pronipote, Luigi XV.

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