Mascherine protettive: differenze sulle varie tipologie in uso

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Mascherine protettive

Tutte le persone dovrebbero indossare mascherine protettive quando sono in pubblico. 

Di fronte a qualsiasi pandemia, non solo quella da Coronavirus, bisogna proteggersi e proteggere preventivamente.

Esistono malati dichiarati, asintomatici e persone sane.

Tutte e tre queste categorie devono indossare una protezione faciale per evitare di diffondere la malattia.

Come funzionano le mascherine protettive

Alcune protezioni per il viso sono progettate per filtrare le particelle batteriche e virali microscopiche.

Ci sono differenze significative tra batteri e virus: i batteri sono organismi viventi, una cellula che può replicarsi e causare malattie.

Hanno una dimensione di circa 1.000 nm, che è circa un milionesimo di metro.

I virus cadono in un’area grigia tra particelle viventi e non viventi e richiedono un ospite per replicarsi.

E anche i microbi virali sono molto più piccoli.

Ad esempio, le particelle virali dell’influenza variano tra 80 e 100 nm.

Le particelle COVID-19 sono 125 nm, molto più piccole dei batteri.

Queste differenze rendono necessario utilizzare diversi tipi di protezioni.

Tipi di protezioni facciali

Le mascherine rientrano in più categorie di base:

  1. Chirurgica
  2. Ffp con valvola e senza (Filtering Face Piece)
  3. Fai da te

Ognuno ha i suoi pro e i suoi contro.

Chirurgica

Le mascherine chirurgiche, comunemente indossate dagli operatori sanitari, hanno lo scopo di bloccare l’ingresso nella bocca o nel naso di germi batterici trasmessi attraverso secrezioni, spray, schizzi e goccioline di particelle di grandi dimensioni.

Sono usa e getta, larghe e coprono il naso, la bocca e il mento. Dovrebbero essere gettate via dopo averle usate.

Si possono riconoscere facilmente dal loro design: piatto, di forma rettangolare con pieghe, una striscia di metallo lungo la zona del naso e lunghi lacci dritti.

Rispetto ad agenti virali, proteggono perlopiù gli altri e non se stessi.

Infatti, sebbene siano facili da indossare ed efficaci, non sono in grado di filtrare la maggior parte delle particelle virali.

Ffp con valvola e senza

Circolari o di forma ovale sono progettate per formare un sigillo intorno al viso, adattandosi molto più strettamente delle maschere chirurgiche.

In effetti, sono disponibili in diverse dimensioni per garantire a chi lo indossa una tenuta ermetica.

Queste non sono usa e getta come le maschere chirurgiche; si possono continuare a usare finché formano un sigillo.

Come le maschere chirurgiche, proteggono dai germi contenuti in secrezioni, schizzi e spruzzi e goccioline di grandi dimensioni.

Sono, però, in grado di filtrare circa il 95% di particelle molto piccole come i microbi virali. 

Tuttavia, ci sono degli svantaggi, come il fatto che è più difficile respirare mentre si indossano.

Ecco perché alcune di esse includono una valvola di espirazione, che rende più facile per chi le indossa respirare.

La valvola, però, ha l’effetto controproducente di non salvaguardare gli altri, perché si è protetti, ma non si protegge gli altri in pieno.

Quelle con la valvola non sono prodotte in serie come le altre e sono generalmente più costose.

I movimenti facciali come ridere, sbadigliare e tossire possono rompere il sigillo, lasciando vulnerabili alla trasmissione di germi.

Fai da te

Alcune persone hanno fatto ricorso alla creatività per produrre in casa le proprie mascherine.

Ci sono altre che sono fatte in maniera professionale come queste, ad esempio.

I materiali comunemente usati includono biancheria e jersey antimicrobici.

Sebbene gli studi suggeriscano che le maschere fatte in casa non sono efficaci quanto le Ftp o le chirurgiche, potrebbero avere alcuni vantaggi.

Ad esempio, far portare una maschera in jersey ad una persona infetta da COVID-19 potrebbe ridurre sufficientemente il rischio di diffusione di germi.

Non dimentichiamo le buone norme anti-diffusione virus

Ricordiamo che il modo migliore per controllare la diffusione di un virus è:

  • indossare la mascherina sempre quando si è a contatto con altre persone
  • lavarsi le mani frequentemente con acqua e sapone o un disinfettante per le mani a base di alcol
  • praticare il distanziamento sociale
  • coprire la tosse e gli starnuti
  • disinfettare regolarmente superfici e oggetti
  • restare a casa se non ci si sente bene
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