Potatura: cosa e come potare prima della primavera

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Potatura

Quando è il momento giusto per occuparsi della potatura dei propri alberi?

Quali sono gli alberi che possono essere potati alla fine dell’inverno e all’inizio della primavera?

Intanto bisogna sapere cosa potare e come farlo.

Si dovrà potare prima che la linfa inizi a fluire, il che, ovviamente, dipende dal clima e dalle condizioni in cui ci troviamo.

Bisogna usare tagli sulla parte finale per potare di nuovo a una gemma sana e promuovere la ramificazione laterale e tagli diradati, che portano il ramo al ramo più vicino, per mantenere la forma della pianta.

Il modo giusto è tagliare con criterio, così da vedere più fioriture e il fogliame più spesso.

Cosa potare all’inizio della primavera

All’inizio della primavera (verso marzo) si possono potare gli arbusti che fioriscono su una nuova crescita, come ortensie, amamelide, calicanto, gelsomino.

Tutte le piante che portano il fiore, debbono essere potate necessariamente in questo periodo.

In questa fase sono ancora dormienti, e i tagli guariranno rapidamente con il flusso della nuova crescita in primavera, quando gli arbusti gettano i boccioli dell’estate.

La potatura degli arbusti all’inizio della primavera incoraggia una nuova crescita.

Quasi tutti gli alberi da frutto si potano meglio alla fine dell’inverno, prima che producano i primi germogli e prima dell’ultima gelata.

Aspettare, quindi, che sia passata l’ultima gelata prima di tagliare i cespugli di rose.

Invece, è meglio potare le rose rampicanti dopo la fioritura.

Anche il corniolo fiorito e i rododendri sono piante che dovrebbero essere tagliate dopo la fioritura.

Utilizzare cesoie o lame affilate per evitare tagli frastagliati che facilitino la malattia.

Tagliare tutti i rami che crescono verticalmente, tutto il materiale morto e tutti i rami in contatto tra loro, perché lo sfregamento apre ferite che possono generare malattie e funghi.

Esistono, poi, dei casi particolari, ovvero che vanno compiuti per rimuovere rami malati e non più vegetativi.

Questi rami possono essere asportati in tutti i periodi dell’anno, senza danneggiare particolarmente la salute della pianta.

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